Tecniche per inibire la paura

La desensibilizzazione sistematica ed i suoi elementi

Il nucleo della teoria della DS formulato da Wolpe afferma che: se è possibile fare in modo che una risposta antagonista all'ansia compaia alla presenza dello stimolo ansiogeno, in modo tale che essa provochi l'eliminazione parziale o totale della risposta d'ansia, si viene ad indebolre il legame esistente tra questo stimolo e l'ansia stessa.

Gli elementi che costituiscono la desensibilizzazione sistematica cono: l'individuazione e l'utilizzazione di stimoli che producono risposte in grado di inibire l'ansia, il graduale passaggio da situazione-stimolo meno ansiogena a situazione-stimolo più ansiogena, la sostituzione di risposte indicatrici di minore ansia a risposte indicatrici di una ansia maggiore nei confronti di una stessa situazione stimolo.

Quindi:

1 - L'addestramento al rilassamento muscolare

2 - La costruzione di una gerarchia indivudualizzata di stimoli ansiogeni

3 - L'abbinamento degli item della gerarchia con lo stato di rilassamento (desensibilizzazione sistematica vera e propria).

Applicabilitā della desensibilizzazione sistematica

Molti dati sperimentali dimostrano che la desensibilizzazione sistematica č stata usata con successo nel trattamento di un'ampia varietā di disturbi fobici, come la paura delle altezze, della guida dell'automobile, di diversi animali, degli esami, di parlare  in pubblico, di volare, dell'acqua, di figure autoritarie, delle iniezioni, della folla ed altre.

Prima di scegliere la desensibilizzazione sistematica come modalitā d'intervento, č importante assicurarsi che l'ansia che il soggetto prova di fronte a determinate situazioni non sia legata ad una mancanza delle abilita strumentali necessarie per affrontare positivamente quelle situazioni.

A cura di Paola Felici

Home

Copyright psicologia itinerante 2002 tutti i diritti riservati